© 2008 Giovanni rain

Piove piove piove…..

Piove piove piove,da diverse settimane ormai, durante i primi giorni delle settimana un caldo torrido simil Africa, ma non appena arriva il weekend, pioggia a tutto spiano.
Da non crederci sono andato al mare solo una volta, da quando e’ arrivata la primavera!!!!!
Barcellona citta’ del sole e del mare“,  peccato che tutto questo sole e mare devo ancora vederlo. Certo non potendosi sdraiare in spiaggia come lucertole, si deve ahime’ ripiegare su altro e spesso non e’ poi cosi male /a buon intenditor poche parole) ma preferirei in questo periodo meno attivita’ fisica e piu’ sole e visto che piove oggi piu’ che mai, a questo post dedico una splendida poesia di Eugenio Montale dal titolo appunto,

“Piove”

Piove. È uno stillicidio senza tonfi
di motorette o strilli di bambini.
Piove
da un ciclo che non ha
nuvole.
Piove
sul nulla che si fa
in queste ore di sciopero
generale.
Piove
sulla tua tomba
a San Felice
a Ema
e la terra non trema
perché non c’è terremoto
né guerra.
Piove
non sulla favola bella
di lontane stagioni,
ma sulla cartella
esattoriale,
piove sugli ossi di seppia,
e sulla greppia nazionale.
Piove
sulla Gazzetta Ufficiale
qui dal balcone aperto,
piove sul Parlamento,
piove su via Solferino,
piove senza che il vento
smuova le carte.
Piove
in assenza di Ermione
se Dio vuole,
piove perché l’assenza
è universale
e se la terra non trema
è perché Arcetri a lei
non l’ha ordinato.
Piove sui nuovi epistèmi
del primate a due piedi,
sull’uomo indiato, sul cielo,
ottimizzato, sul ceffo
dei teologi in tuta
o paludati,
piove sul progresso
della contestazione,
piove sui works in regress,
piove
sui cipressi malati
del cimitero, sgocciola
sulla pubblica opinione.
Piove, ma dove appari
non è acqua né atmosfera,
piove perché se non sei
è solo la mancanza e può affogare.