mar
09
    
Posted (Giovanni) in Senza categoria on marzo-9-2010

Per me che sono un nostalgico questa è una notizia che non potevo lasciar passare inosservata. Uno dei volti più noti della TV ai tempi della trasmissione 90° Minuto ci ha lasciato: Tonino Carino.
Indimenticabili i suoi interventi da Ascoli, presentandosi con la frase che fece il giro del mondo: “Qui Tonino Carino da Ascoli“.
Malgrado in pensione, Tonino Carino partecipava ad alcune trasmissioni, come Quelli che il calcio.
Ma come sempre la vita ci riserva il suo lato negativo. Ieri, all’età di 65 anni, il grande Tonino ci ha lasciati.
Che emozione nel leggere oggi questa notizia, forse per molti un emozione stupida ma sono cresciuto con questi nomi quando la Domenica alla TV o ancor di più alla radio si ascoltavano i risultati e si controllava attentamente se si era diventati miliardari grazie ad un 13 nella schedina del Totocalcio. Non esistevano Gratta e vinci, Superenalotto, Tris, non esistevano i punti SNAI e se entravi in un tabacchi per giocare lo si faceva o per la schedina del Totocalcio o per il Lotto e punto!!
Un calcio diverso, così come diversi erano chi lo commentava, per nulla lampadati e spesso provetti poeti nel commentare la squadra del cuore. Nessun anticipo, posticipo, un calcio più semplice e forse meno inquinato anzi sicuramente meno inquinato di quello odierno.
Ciao Tonino…adesso commenterai da lassù i passagi più che di pallone delle nostre vite! :(


 
mar
03
    
Posted (Giovanni) in Senza categoria on marzo-3-2010

Di tatuaggi strani se ne vedono ogni giorno a migliaia su internet, ma questo credo li batta tutti per originalità, posizione e coraggio nel farselo,

e ricordate che…… Chi dorme non piglia pesci.

Clicca qui per vedere il tatuaggio


 
mar
02
    
Posted (Giovanni) in Senza categoria on marzo-2-2010

L’originalità umana non ha limiti, neanche quando si tratta di toilette.

Cliccate sulle immagini per ingrandirle.

Apri la galleria foto


 
mar
01
    
Posted (Giovanni) in Senza categoria on marzo-1-2010

Semplice poesia in prosa!!

Vorrei che tu fossi donna. Vorrei che tu provassi un giorno ciò che provo io: non sono affatto d’accordo con la mia mamma, la quale pensa che nascere donna sia una disgrazia.
La mia mamma, quando è molto infelice, sospira: “Ah, se fossi nata uomo!”.
Lo so, il nostro è un mondo fabbricato dagli uomini per gli uomini, la loro dittatura è così antica che si estende perfino al linguaggio.
Si dice uomo per dire uomo e donna, si dice bambino per dire bambino e bambina, si dice figlio per dire figlio e figlia, si dice omicidio per inidicare l’assassinio di un uomo e di una donna.
Nelle leggende che i maschi hanno inventato per spiegare la vita, la prima creatura non è una donna: è un uomo chiamato Adamo.
Eva arriva dopo, per divertirlo e combinare guai. Nei dipinti che adornano le loro chiese, Dio è un vecchio con la barba bianca mai una vecchia con i capelli bianchi. E tutti i loro eroi sono maschi: da quel Prometeo che scoprì il fuoco a quell’Icaro che tentò di volare, su fino a quel Gesù che dichiarano figlio del Padre e dello Spirito Santo: quasi che la donna da cui fu partorito fosse un’incubatrice o una balia. Eppure, o proprio per questo, essere donna è così affascinante.
E’ un’avventura che richiede un tale coraggio, una sfida che non annoia mai. Avrai tante cose da intraprendere se nascerai donna.
Per incominciare, avrai da batterti per sostenere che se Dio esistesse potrebbe anche esssere una vecchia con i capelli bianchi o una bella ragazza. Poi avrai da batterti per spiegare che il peccato non nacque il giorno in cui Eva colse la mela: quel giorno nacque una splendida virtù chiamata disubbidienza.
Infine avrai da batterti per dimostrare che dentro il tuo corpo liscio e rotondo c’è un’intelligenza che chiede di essere ascoltata.
Essere mamma non è un mestiere. Non è neanche un dovere. E’ solo un diritto tra tanti diritti.
Faticherai tanto a ripeterlo. E spesso, quasi sempre, perderai. Ma non dovrai scoraggiarti. Battersi è molto più bello che vincere, viaggiare è molto più divertente che arrivare: quando sei arrivato o hai vinto, avverti un gran vuoto.
Si, spero che tu sia una donna: non badare se ti chiamo bambino. E spero che tu non dica mai ciò che dice mia madre.
Io non l’ho mai detto.”
(Oriana Fallaci- Lettera ad un bambino mai nato)


 
mar
01
    
Posted (Giovanni) in Senza categoria on marzo-1-2010



 
feb
26
    
Posted (Giovanni) in Senza categoria on febbraio-26-2010

Ultimamente mi preoccupava il silenzio proveniente dal mondo dell’imprenditoria.

Nessuno scandalo, nessuno che finisce in prima pagina, che dia scandalo, che venga arrestato, nessun prestanome dai conti bancari milionari, nessuna società che il giorno prima dichiara attivi da capogiro ed il giorno dopo ci si accorge essere in rosso da decenni.

Ma per fortuna ci ha subito pensato Scaglia, l’uomo Fastweb, creatore anche del progetto tv sul web Babelgum. Inutile raccontarvi la storia che troverete su internet semplicemente scrivendo su Google il cognome Scaglia, ma ciò che mi preoccupa è che come sempre, nonostante i già numerosi scandali, i politici italiani sono sempre coinvolti o comunque detto alla Grande Fratello, nominati.

Si sono fatti nomi quali quelli di Fini, Alemanno, Scajola e tanti altri.

Fini ha subito replicato che lui con Fastweb non c’entra nulla, infatti a casa sua ha ancora una connessione internet a 56Kbps e non in fibra ottica!!

Scherzi a parte l’Italia verte in uno stato davvero preoccupante e la cosa grave è che ormai siamo totalmente assopiti e quasi rassegnati!